Inaugurazione mostra Saro Arizza, Gaetano Costa, Franco Miceli (20 Agosto 15 settembre 2014)

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CONSORZIO UNIVERSITARIO DELLA PROVINCIA DI PALERMo

UN’ESTATE D’ARTE
UN CIRCUITO DIVERSO DELLE MADONIE, a cura di Anna Maria Ruta

MERCOLEDI’ 20 AGOSTO
GERACI SICULO – MUNICIPIO ORE 18:30
Inaugurazione mostra Saro Arizza, Gaetano Costa, Franco Miceli (20 Agosto 15 settembre 2014)

Saro Arizza
nato ad Avola (SR) nel 1950, dove vive e lavora,

dopo essersi diplomato all’Istituto d’Arte di Siracusa, si dedica subito alla pittura astratta.
Dal 1992 al 1993 lavora ed espone in Germania e a Parigi.
Nel 2001 viene invitato a Gibellina dove realizza dieci grandi opere che oggi sono conservate al Museo d’Arte Contemporanea.
Sue opere sono parte di numerose collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all’estero.
La pittura di Arizza, che a sé chiama il colore, la macchia, la materia, il segno e il gesto e che fa ricorso al dripping ed al collage, in una struttura complessa fatta di raffinata dolcezza e di scontrosa asperità, con il suo quoziente di arbitrarietà e il brivido o il dramma dell’avventura, non appartiene al “fatto” ma all’atto stesso del “fare”, in un rapporto strettissimo con l’esistere. L’atto del creare coincide con l’agire; l’opera non è più il prodotto di un’azione ma il pensiero e il comportamento dell’artista.
Ecco la necessaria e libera identificazione del vivere e del fare arte che può riassumersi in un “vivere l’arte” o, se si vuole, in un’“arte di vita” che è qualcosa di più intrinseco dell’Action Painting e che può tradursi in un “Life Painting”…

Gaetano Costa
Gaetano Costa è nato il 7 maggio del 1978 a Palermo.
È un autodidatta che dal disegno è approdato alla pittura passando per fotografia, scultura, video e teatro. Nei primi anni della sua carriera ha collaborato con maestri come l'azionista Hermann Nitsch, il performer fluxus Jeoffrey Hendryks, la fotografa israeliana Rivka Rinn.
Nel 2002 riceve una borsa di studio per la "Internazionale Sommerakademie fur bildende kunst" di Salisburgo.
All'inclinazione grafica dei primi anni, sempre più temperata dal corposo uso del colore steso con modalità cretacee e materiche, nella sua pittura si impone un ricorso ad inserti estroflessi di materiale esogeno (poliuretano, bitume, polvere di alluminio) che genera un peculiare contrasto tra segno e materia.
Ha esposto e lavorato in Italia e all'estero: in Germania ("Die Grosse" al Kunstpalast di Düsseldorf), in Spagna (al Palacio de Abrantes di Salamanca), in Inghilterra (al Camden People's Theatre Di Londra), in Austria, e negli Emirati Arabi. Oltre alle numerose esposizioni personali ed alle esperienze teatrali ha collaborato come illustratore per Kalos e Falcone Editore.
Dal 2009 è tornato a Palermo dove vive e lavora dopo alcuni anni vissuti a Madrid.

Franco Miceli
Nato a Palermo nel 1952, architetto, ha sviluppato fin da giovane una grande passione per la pittura che ha accompagnato la sua lunga attività professionale.
Dopo un inizio dedicato al disegno ed alla pittura, con la partecipazione ad alcune mostre collettive, ha interrotto per una lunga fase l’attività esterna pur non rinunciando, in diversi periodi, alla ricerca di una sua personale via artistica nel campo della pittura contemporanea.
Nel 2001 espone i suoi disegni e la sua produzione progettuale presso la Galleria Agorà di Palermo.
Nel 2009 ha ripreso intensamente la produzione artistica con opere che si richiamano all’espressionismo astratto.
La sua pittura è caratterizzata da un uso predominante dei colori privilegiando in particolare il rosso, il giallo ed il blu, con tendenze materiche.
La quasi totalità delle sue opere è prodotta su supporto in legno.
Attualmente, anche grazie alla spinta di amici artisti ed architetti, svolge una intensa attività nel campo pittorico utilizzando tecniche miste (olio, acrilico ed inchiostro) volte a rappresentare la propria personale emotività artistica.