Conservazione e valorizzazione della biodiversità
Università degli Studi di Palermo
Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Sede : Castelbuono - Piazza S. Francesco, 3 - 90013 Castelbuono tel./fax 0921679510
Classe : 12- Scienze biologiche
Durata : 3 anni
CFU : 180
Presidente Cdl :Prof.ssa Anna Scialabba
Conservazione e Valorizzazione della Biodiversità- Sede Castelbuono
Sito ufficiale del Corso di Laurea: http://www.scienze.unipa.it/conservazionebiodiversita/
biodiversita@unipa.it Segreteria: Rosaria Cuffari via Archirafi, 28 - 90123 Palermo tel. 0916230201- fax. 0916230212
Il luogo dove è sorto il polo didattico conserva risorse naturali e paesaggistiche che, adeguatamente tutelate e valorizzate, possono contribuire allo sviluppo integrato del territorio. Attività di agricoltura, di agriturismo, di gestione faunistica, di corretta forestazione, si fondono e favoriscono l'autovalorizzazione delle risorse naturali esistenti. E proprio queste costituiscono le motivazioni che sottostanno alla scelta che gli studenti del corso hanno tenuto in considerazione. Si coniuga così la passione per la natura e la possibilità di inserirsi in futuro, mediante una specifica formazione, in questo settore lavorativo. La caratteristica che accomuna gli studenti è la curiosità di sapere quanto più possibile sull'ambiente e sulle sue molteplici sfaccettature, e in generale sugli organismi viventi. Il percorso formativo è congruente con tali aspettative, in quanto permette di conoscere e di comprendere come è composto il mondo micro e macro che interagisce con le biodiversità. Le competenze che si acquisiscono in un settore specifico delle scienze strutturano un preciso profilo professionale che, alimentato inizialmente da interessi scientifici di base, si sviluppa in itinere trasformando le attitudini in abilità necessarie al raggiungimento del successo formativo. La relazione positiva con i docenti permette da una parte il confronto con specialisti ed esperti, e dall'altra il coinvolgimento per la metodologia della ricerca e dello studio scientifico. Un aspetto valorizzato dalla didattica è il collegamento della teoria alla pratica, poiché l'attività che si svolge nei laboratori e durante le escursioni induce gli studenti a rendersi conto in campo di quello che studiano sui manuali. Ottimo è il clima relazionale che si istaura con i docenti ed i colleghi dal momento che si trascorre insieme gran parte della giornata. L'attività di laboratorio permette di imparare le procedure atte a portare avanti il lavoro in modo scrupoloso ed efficace, si acquisisce il metodo. Il percorso formativo sviluppa le capacità di osservazione e di analisi in quanto dà la possibilità di osservare direttamente la flora e la fauna del territorio e di apprendere le nuove tecniche utilizzate dalla ricerca. Il corso crea le basi per approfondire alcuni argomenti nella laurea specialistica in Biologia Animale, in Biologia ed Ecologia Vegetale e sulla Biodiversità Inoltre introduce a quella che è la regolamentazione presente nelle risorse e la salvaguardia dell'ambiente. Le aspettative, per quanto concerne l'inserimento professionale, riguardano la progettualità autoimprenditoriale di aziende zootecniche, osservatori per il monitoraggio e la salvaguardia di specie animali. Le riserve naturali e gli enti per la protezione dell'ambiente offrono campo fertile per la professione di "guida". Le richieste degli studenti vertono verso una più precisa informazione sulla natura del territorio, sulle esperienze di enti e società ambientali, come "legambiente" e WWF, e sulle patologie forestali.